La progressione del ciclo delle quinte è una progressione di accordi che si ripete spostando ogni accordo verso il basso di una quinta giusta.

Poiché puoi sperimentare direttamente il Circle of Fifths (ciclo delle quinte) sulla tastiera, è applicabile a modulazione, accompagnamento, improvvisazione e composizione.

In questo articolo ci concentriamo sulla “progressione del ciclo delle quinte”, trattando la struttura di base, come memorizzarla, un piano di allenamento di 5 giorni e tecniche avanzate.

Che cos’è la progressione del ciclo delle quinte?

La progressione del ciclo delle quinte dispone gli accordi in un ordine circolare per quinte giuste discendenti (o quarte ascendenti).

Compare ampiamente — dalle cadenze dell’epoca classica ai brani strumentali moderni — offrendo un senso di risoluzione e facendo progredire la musica in modo naturale.

Se padroneggi il ciclo delle quinte al pianoforte, la modulazione e la costruzione delle linee d’improvvisazione diventano più fluide.

Caratteristiche del ciclo delle quinte
  • Esempio rappresentativo in do maggiore:
    C → F → B♭ → E♭ → A♭ → D♭ → G♭ → B → E → A → D → G → (ritorno a) C
  • Numeri romani: I → IV → ♭VII → ♭III … discendendo per quinte giuste
  • Carattere: stabilità in ciclo continuo; rassicurante perché è difficile “uscire dalla scala”

Vantaggi di imparare il ciclo delle quinte al pianoforte

Vantaggi di suonarlo al pianoforte

Il ciclo delle quinte funziona anche come struttura di riferimento per la modulazione, rendendolo potente per analisi classica, composizione, improvvisazione e ear training.

  • Memorizzazione degli accordi più semplice: allineali lungo il Circle of Fifths per avere tutte le tonalità a colpo d’occhio
  • Costruisci walking bass: la ripetizione fondamentale → quinta → fondamentale crea un contorno naturale
  • Modulazioni più fluide: passa semplicemente in senso antiorario alle tonalità adiacenti senza alcuna rigidità

3 passi per interiorizzare la struttura degli accordi

Per principianti: come suonare e tappe di pratica

① Allena l’orecchio
Dì ad alta voce “C, F, B♭, E♭ …” e fissa nella memoria l’ordine discendente per quinte.

② Pratica delle fondamentali con una mano in 12 tonalità
Suona alla mano sinistra le fondamentali a nota singola seguendo le quinte per percepire il ciclo.

③ Aggiungi le triadi alla mano destra
Sovrapponi gli accordi della mano destra al basso della mano sinistra, usando i rivolti per minimizzare i movimenti.

Tecniche di esecuzione al pianoforte

Tecniche di esecuzione al pianoforte

Siccome lunghi tratti del ciclo delle quinte possono diventare monotoni, è efficace aggiungere colore con variazioni ritmiche e tensioni.

  • Stride: alterna ottave e accordi alla mano sinistra per un effetto dinamico.
  • Approcci cromatici di semitono: inserisci prima di ogni accordo una dominante un semitono sopra per una tensione in stile jazz.
  • Aggiungi tensioni: passa attraverso ogni coppia IIm7–V7 (es.: Dm7–G7 → C) per mettere in risalto la risoluzione.

Esempi di riferimento nella musica classica

Esempi di riferimento classici

Bach: “Il clavicembalo ben temperato” – Nei preludi compaiono spesso passaggi che seguono le quinte.

Mozart: “Requiem — Dies Irae” – Costruisce il dramma con progressioni di quinte discendenti.

Beethoven: “Sinfonia n. 5”, III movimento – Accresce la tensione attraverso il ciclo delle quinte.

Padroneggiala in 5 giorni! Programma di pratica

Piano di pratica di 5 giorni per padroneggiarla

Giorno 1 – Fai girare le fondamentali a nota singola in tutte le 12 tonalità a 60 BPM
Giorno 2 – Aggiungi le triadi alla mano destra (usa i rivolti per movimenti minimi)
Giorno 3 – Walking bass alla mano sinistra + shell voicings alla mano destra
Giorno 4 – Inserisci IIm7–V7 per trasformare i passaggi in movimenti two-five
Giorno 5 – Improvvisazione solista di 8 battute (con il ciclo delle quinte come accompagnamento)

Idee applicative

Idee applicative
  • Sottodominante minore: inserisci Ⅳm → Ⅰ per intensificare la malinconia.
  • Scale pentatoniche: in improvvisazione, applica pentatoniche maggiori/minori a ciascun accordo per un sapore modale.
  • Policordi: sovrapponi una triade una terza sopra nella voce superiore per un colore più vicino al jazz.

FAQ

D. Tanti spostamenti di fondamentali sono difficili…
R. Compatta la mano destra con i rivolti e limita la sinistra a uno stride basso → quinta → ottava per ridurre gli spostamenti.

D. Dove dovrei fermare il ciclo?
R. Concludi naturalmente quando ritorni alla tonica (es.: C), oppure dissolvi sulla sottodominante (F).

D. Consigli per la trasposizione?
R. Guardando uno schema del ciclo delle quinte, sposta le tonalità in senso orario e applica lo stesso pattern di quinte discendenti.

Riepilogo

Padroneggiando la progressione del ciclo delle quinte al pianoforte, la tua tavolozza armonica si espande drasticamente.

Segui i passaggi — ear training → fondamentali con una mano → accordi a due mani → aggiungi i two-five → improvvisazione — e potrai ciclare con sicurezza in qualsiasi tonalità. Assicurati di integrarla nella pratica quotidiana.