*Se usi uno smartphone, gioca in modalità orizzontale.
*Se non si sente alcun suono, disattiva la modalità silenziosa.
- Ascolta attentamente la “nota di riferimento” suonata per prima.
- Ascolta la “nota domanda” suonata successivamente.
- Usa la distanza dalla nota di riferimento come suggerimento e suona la risposta sulla tastiera a schermo!
Cos’è l’orecchio relativo? Spiegazione della differenza con l’orecchio assoluto
Quando pensi “Voglio imparare a suonare a orecchio” o “Voglio migliorare la mia intonazione”, senti spesso il termine “orecchio relativo”.
Prima di tutto, chiariamo cos’è realmente e come differisce dall’orecchio assoluto, con cui viene spesso confuso.
L’orecchio relativo è la capacità di percepire la “distanza sonora”
L’orecchio relativo indica la capacità di cogliere la distanza sonora (intervallo), cioè “quanto un suono è più alto o più basso” rispetto a una nota di riferimento.
Per esempio, è la capacità di identificare che “è una quinta sopra” dopo aver sentito un “Sol” (G) dopo un “Do” (C).
Tabella comparativa: Orecchio Relativo vs Orecchio Assoluto
| Caratteristica | Orecchio Relativo | Orecchio Assoluto |
| Metodo di giudizio | Giudicato confrontando con altri suoni | Può essere giudicato indipendentemente senza confronto |
| Periodo di acquisizione | Può essere allenato anche da adulti | Limitato all’infanzia (principalmente fino ai 6 anni) |
| Principali vantaggi | Utile per capire la trasposizione e le progressioni di accordi | Può identificare i nomi delle note senza una nota di riferimento |
Punto chiave:
Mentre l’orecchio assoluto dipende dal talento e dall’ambiente durante l’infanzia, l’orecchio relativo può essere acquisito da chiunque, a qualsiasi età, con il giusto allenamento!
3 vantaggi principali dell’allenamento dell’orecchio relativo
C’è un motivo per cui si dice che “avere l’orecchio relativo rende la musica più divertente”.
- Suonare brani a orecchio diventa incredibilmente più veloce. Poiché puoi cogliere il “movimento” di melodie e accordi come pattern, puoi riprodurli su uno strumento senza spartito.
- Le abilità di improvvisazione e composizione migliorano. Puoi trasformare immediatamente le melodie che risuonano nella tua testa in suoni, permettendo un’esecuzione libera.
- L’intonazione diventa stabile nel karaoke e nei cori. Sarai in grado di cogliere la relazione con i suoni circostanti e l’accompagnamento, il che aiuta a correggere le note stonate.
Qual è il tuo livello? Affronta la sfida del test dell’orecchio relativo!
Prima di tutto, è importante conoscere il tuo livello attuale.
Per favore, usa il browser game all’inizio di questa pagina.
Poiché supporta l’ascolto sia di accordi che di note singole, un test completo è possibile solo con questo.
Metodi di allenamento dell’orecchio relativo consigliati per i principianti
Ecco i passaggi per allenare il tuo orecchio in modo efficiente.
1. Prendi l’abitudine di cantare con il “Do mobile”
È un metodo che consiste nel cantare leggendo la tonica come un “Do”, indipendentemente dalla tonalità. Questo permette al ruolo del suono (grado) di fissarsi più facilmente nel cervello.
2. Memorizza l'”inizio” di melodie specifiche
Collegare frasi di canzoni che conosci a distanze sonore è una scorciatoia efficace.
3. Pratica un po’ ogni giorno sotto forma di gioco
Per l’allenamento dell’orecchio, continuare “5 minuti ogni giorno” è più importante che praticare a lungo in una sola volta.
- Ascolta la nota di riferimento
- Ascolta la domanda
- Rispondi sulla tastiera
Ripetendo questo ciclo come un gioco, il tuo cervello memorizzerà naturalmente la sensazione della distanza sonora.
Riassunto: Continua il gioco ogni giorno!
L’orecchio relativo non si acquisisce da un giorno all’altro, ma se continui sentendo la “gioia di indovinare le note”, migliorerà sicuramente.
Il gioco di allenamento all’inizio di questo articolo è progettato per essere risolto con l’orecchio relativo, anche senza orecchio assoluto. Cerca di farne un’abitudine, iniziando con 5 volte al giorno.